BolognaFiere, il quartiere delle grandi fiere internazionali.
Padiglioni, torri firmate da Kenzo Tange ed eventi che richiamano visitatori da tutto il mondo: il polo fieristico è a circa 6 km da Dolce Casa.
Importante polo fieristico internazionale situato a pochi minuti dagli alloggi. La fiera ospita eventi di richiamo mondiale come il Cersaie e Arte Fiera, ed è facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici.
Un secolo di fiere a Bologna
La vocazione fieristica di Bologna ha radici profonde: la prima Fiera di Bologna si tenne nel 1902, all’Eden Kursaal di via dell’Indipendenza, e dal 1927 trovò casa sotto le tribune del Littoriale, che ne ospitò le prime edizioni. Per dare alla fiera una casa stabile si decise di costruire un vero quartiere dedicato, nella zona nord della città, con un cantiere avviato nel 1964 e proseguito a più riprese negli anni successivi.
Il nuovo quartiere fieristico fu inaugurato nel 1965, su progetto degli architetti Leonardo Benevolo, Tommaso Giura Longo e Carlo Melograni. Da allora è cresciuto fino a diventare uno dei poli espositivi più importanti d’Europa: oggi il complesso si estende per circa 375.000 m² fra aree coperte e scoperte, con diciotto padiglioni e cinque ingressi indipendenti, e ospita ogni anno decine di manifestazioni, molte delle quali di livello internazionale. Nei giorni delle manifestazioni più importanti il quartiere diventa una piccola città nella città, con migliaia di persone che ogni mattina varcano i suoi ingressi.
Le torri del Fiera District
Accanto ai padiglioni si alza il Fiera District, il complesso direzionale progettato dall’architetto giapponese Kenzō Tange, uno dei maestri dell’architettura del Novecento, che lo disegnò all’inizio degli anni Settanta. Le sue torri, con le facciate regolari e i volumi netti, sono diventate un segno riconoscibile del paesaggio urbano di Bologna nord, molto diverso dai tetti rossi e dai portici del centro storico.
Il complesso ospita uffici pubblici e privati e rappresenta il volto moderno della città, quello del lavoro, dell’innovazione e degli scambi internazionali. Chi arriva per una fiera lo vede subito, ed è curioso pensare che il quartiere medievale delle torri gentilizie e il quartiere contemporaneo delle torri di vetro convivano a pochi chilometri di distanza: due modi diversi in cui Bologna, in epoche lontane, ha scelto di crescere verso l’alto. Vale la pena alzare lo sguardo anche solo per qualche istante, magari all’uscita dai padiglioni, quando la luce del tardo pomeriggio si riflette sulle facciate.
Cersaie, Arte Fiera e gli altri appuntamenti
Fra gli eventi più noti c’è il Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, organizzato ogni anno dal 1983 e considerato un punto di riferimento mondiale per il settore. Durante i giorni del salone la città si riempie di architetti, designer e operatori provenienti da molti paesi, e anche fuori dai padiglioni si respira un clima internazionale.
Arte Fiera, nata nel 1974 con una piccola sezione dedicata all’arte moderna e contemporanea, è la più antica fiera d’arte italiana e ha celebrato i suoi cinquant’anni. Il calendario comprende anche Cosmoprof, dedicato al mondo della bellezza, la Bologna Children’s Book Fair, appuntamento di riferimento per l’editoria per ragazzi, EIMA per le macchine agricole e Sana per il biologico e il naturale. Ogni manifestazione porta con sé un pubblico diverso, dagli addetti ai lavori alle famiglie. Per questo consigliamo di controllare il calendario prima di fissare le date del soggiorno: durante le fiere più grandi la richiesta di alloggi in città cresce molto.
Come arrivarci da Dolce Casa e da Honey Terminal
Per chi viene a Bologna per una fiera, Dolce Casa è la scelta più comoda: si trova in zona Fiera, in Via Nicola Zanichelli, a circa 6 km in auto dal quartiere fieristico. L’appartamento accoglie fino a otto ospiti, con due camere matrimoniali e due bagni, ed è pensato per gruppi di colleghi o famiglie che vogliono condividere spazi ampi, cucina attrezzata e Wi-Fi gratuito dopo una lunga giornata fra gli stand.
Anche Honey Terminal, in zona Aeroporto, è una buona base: dista circa 8 km dalla fiera ed è ideale per chi arriva in aereo e vuole avere lo scalo a portata di mano. Consigliamo ai nostri ospiti di organizzare gli spostamenti con un po’ di anticipo nei giorni delle manifestazioni più grandi, quando il traffico intorno ai padiglioni aumenta. Al rientro, il check-in dalle 15:00 permette di sistemarsi con calma e preparare la giornata successiva.
Consigli pratici
- Nei giorni delle grandi fiere prenotate con largo anticipo: la città si riempie di visitatori.
- Calendario, ingressi e accrediti: verificateli sul sito ufficiale di BolognaFiere.
- Partite presto al mattino per evitare il traffico intorno ai padiglioni.
- Scarpe comode: fra padiglioni e corridoi si cammina molto.
- Dolce Casa ospita fino a otto persone: comoda per gruppi di colleghi.