Piazza Maggiore, il cuore di Bologna.
La Basilica di San Petronio, i palazzi del governo cittadino e il Nettuno del Giambologna: otto secoli di storia in una piazza, a circa 9 km da Dolce Casa.
Il cuore pulsante di Bologna, dominato dalla maestosa Basilica di San Petronio e dalla Fontana del Nettuno. Circondata da portici storici e palazzi medievali, è il luogo perfetto per passeggiate culturali e pause nei caffè tipici.
Una piazza nata nel Medioevo
La storia di Piazza Maggiore comincia intorno al 1200, quando il Comune di Bologna, in piena crescita, ebbe bisogno di uno spazio aperto per il mercato e per la vita pubblica. La piazza prese la sua forma attuale nel corso del Rinascimento e misura circa 115 metri per 60. Al centro si trova il cosiddetto Crescentone, la grande pedana in granito realizzata nel 1934, leggermente rialzata rispetto al resto della piazza.
Il Crescentone è il luogo dove i bolognesi si siedono, si incontrano, si danno appuntamento: d’estate la piazza ospita spesso eventi e proiezioni all’aperto, e in ogni stagione è il punto di riferimento della città. Il nome attuale, Piazza Maggiore, fu ripristinato nel giugno 1945, dopo un breve periodo in cui era stata chiamata in altro modo. Per tutti, comunque, è semplicemente “la piazza”, il salotto di Bologna. Basta sedersi qualche minuto per capire il ritmo della città, fra studenti, famiglie, turisti e bolognesi che la attraversano ogni giorno.
La Basilica di San Petronio
Sul lato sud domina la Basilica di San Petronio, dedicata al santo vescovo patrono della città. I lavori cominciarono nel 1390 su progetto di Antonio di Vincenzo, e il progetto originario era così ambizioso da non essere mai completato: la facciata è rimasta incompiuta, con la parte inferiore rivestita di marmo e quella superiore in mattoni a vista. Ancora oggi è una delle chiese più grandi d’Italia.
All’interno, sul pavimento, corre la celebre meridiana tracciata nel 1655 dall’astronomo Giovanni Domenico Cassini: un raggio di sole, entrando da un piccolo foro nella volta, segna sulla linea di bronzo il passare dei giorni e delle stagioni. È un capolavoro di scienza e di arte insieme, che ricorda il ruolo di Bologna come città di studi e di ricerca, sede di una delle università più antiche del mondo. Consigliamo di entrare con calma e di cercare la linea della meridiana: è uno dei dettagli più sorprendenti di tutta la basilica.
I palazzi e la Fontana del Nettuno
Sul lato ovest si trova Palazzo d’Accursio, sede del Comune, costruito a partire dal 1290 e restaurato dopo un incendio nel 1425: oggi ospita anche collezioni d’arte civiche. Di fronte alla basilica sorge il Palazzo del Podestà, del XIII secolo, sormontato dalla Torre dell’Arengo, mentre sul lato est il Palazzo dei Banchi presenta la facciata disegnata da Jacopo Barozzi da Vignola fra il 1565 e il 1568. Completa il quadro il Palazzo dei Notai. Insieme formano una cornice unica, in cui ogni edificio racconta una fase diversa della storia del governo cittadino e delle istituzioni che hanno guidato Bologna nei secoli.
Nella piazza accanto, Piazza del Nettuno, si alza la celebre Fontana del Nettuno, con la statua in bronzo del dio del mare realizzata dal Giambologna negli anni Sessanta del Cinquecento. Il “Gigante”, come lo chiamano affettuosamente i bolognesi, è uno dei simboli della città e uno dei punti di ritrovo più amati. Tutto intorno i portici, riconosciuti dal 2021 patrimonio mondiale UNESCO, accompagnano le passeggiate e raccontano una città che da secoli vive anche sotto i suoi archi.
Come arrivarci da Dolce Casa e da Honey Terminal
Piazza Maggiore si trova a circa 9 km in auto da Dolce Casa e a circa 10 km da Honey Terminal. Il centro storico di Bologna è soggetto a regole di accesso per le auto: consigliamo ai nostri ospiti di informarsi prima sulle zone a traffico limitato e, quando possibile, di lasciare l’auto fuori dal centro e proseguire con i mezzi pubblici, così da girare la città a piedi senza pensieri.
Il modo migliore di vivere la piazza è senza fretta: una sosta sul Crescentone, una visita alla basilica, uno sguardo al Nettuno e poi una passeggiata sotto i portici delle vie intorno, fino alle Due Torri. Al rientro, entrambi i nostri appartamenti offrono cucina attrezzata per preparare la cena e Wi-Fi gratuito per organizzare la giornata seguente. La colazione non è inclusa, ma potete prepararla come preferite.
Consigli pratici
- La basilica è un luogo di culto: verificate orari e modalità di visita sui canali ufficiali.
- Informatevi sulle zone a traffico limitato prima di entrare in centro in auto.
- Cercate la meridiana di Cassini sul pavimento di San Petronio.
- Eventi in piazza: consultate il calendario sui canali ufficiali del Comune e di Bologna Welcome.
- Scarpe comode: il centro storico si scopre a piedi, sotto i portici.